Votano le donne, nasce la Repubblica
Le italiane arrivano tardi al diritto di voto, al suffragio universale attivo e passivo, esattamente come le francesi, nonostante Olympe de Gouges e la Rivoluzione. È con il decreto legislativo luogotenenziale del 1° febbraio 1945 (n. 23) che si riconosce alle maggiorenni di 21 anni il diritto di voto attivo, mentre sarà il decreto legislativo luogotenenziale 10 marzo 1946, n. 74 che riconoscerà alle donne maggiori di 25 anni il diritto di voto passivo.
Una Festa che è un nuovo inizio
Festa del Venirsi Incontro, organizzata da ETS Fare Stormo/Il Cerchio delle donne e tenuta, in Piazza Mazzini, a Misterbianco, dal 13 al 15 dicembre.
Il Professore palestinese che ha portato i suoi studenti ad Auschwitz
Mohammed Dajani Daudi nel 2014 ha portato un gruppo di suoi studenti al campo di sterminio nazista di Auschwitz con lo scopo di “insegnare empatia e tolleranza”
Un anno dopo l’omicidio di Mahsa Jina Amini
Nessuno la chiamava Mahsa. Quello era il suo nome persiano,
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