Votano le donne, nasce la Repubblica
Le italiane arrivano tardi al diritto di voto, al suffragio universale attivo e passivo, esattamente come le francesi, nonostante Olympe de Gouges e la Rivoluzione. È con il decreto legislativo luogotenenziale del 1° febbraio 1945 (n. 23) che si riconosce alle maggiorenni di 21 anni il diritto di voto attivo, mentre sarà il decreto legislativo luogotenenziale 10 marzo 1946, n. 74 che riconoscerà alle donne maggiori di 25 anni il diritto di voto passivo.


